Sessantacinquesimo raduno nazionale dei Bersaglieri

Sessantacinquesimo raduno nazionale dei Bersaglieri

Con la presentazione dell’evento al Museo Vittoria Colonna si apre la cinque giorni del 65esimo Raduno Nazionale dei Bersaglieri a Pescara e in Abruzzo.In città sono arrivate le prime Fanfare che fino a domenica 21 maggio si faranno sentire e vedere in vari punti del territorio cittadino, accompagnando il fitto programma dell’evento, seguito in diretta dall’emittente Rete 8. A fare gli onori di casa il sindaco Marco Alessandrini, con il presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio e il capo della segreteria del Presidente della Giunta Regionale Enzo Del Vecchio e i rappresentanti delle autorità civili e militari. Il saluto e i dettagli del programma sono stati illustrati da Daniele Carozzi, presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e dal generale Giuseppe Perrotta, a capo del comitato organizzatore dell’evento e presidente della sezione abruzzese dell’Associazione, che hanno presentato il mumero speciale della rivista del corpo e donato vessilli, pubblicazioni e gadget ai presenti.

1494656151264.jpg--pescara_si_prepara_all_invasione_dei_bersaglieri__ricordando_il__96_così il sindaco Marco Alessandrini – Un anno di duro ed entusiasmante lavoro condiviso con l’Associazione è quanto sta dietro questo benvenuto. Siamo pronti. Pescara è fiera e orgogliosa di ospitare il 65esimo raduno cremisi, il terzo per la città che ha aperto le sue braccia ai Fanti Piumati già nel 1976 e nel 1992. Lo facciamo consci dell’importanza di questo evento, che porterà a Pescara decine di migliaia di bersaglieri da tutta l’Italia con le proprie famiglie, che sicuramente è un’esperienza emotivamente bella da vivere, ma che è anche un’opportunità economica grande per la città e tutto il suo tessuto produttivo. Saranno giorni pieni di appuntamenti, ma concepiti per riflettere sull’amor patrio e sul valore dello stare insieme, non dimenticando che a comporre l’inno d’Italia con cui accogliamo e accompagniamo il Raduno, è stato proprio il bersagliere Goffredo Mameli, che ci ha lasciato uns melodia che unisce e ci rende fieri delle nostre origini”.

“Accogliere i Bersaglieri è un grande onore per l’Abruzzo e anche una straordinaria occasione di farci conoscere meglio dall’Italia intera – così il presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio – Il Raduno fa bene a tutta la regione, che merita di essere visitata perché riveli tutta la sua bellezza e questa ci sembra un’importante occasione per farlo. Accogliamo i bersaglieri che sanno bene cosa significa la solidarietà e si mettono a disposizione degli altri dedicando loro il proprio tempo. Per queste ragioni la Regione Abruzzo è felice di esserci e ha voluto partecipare in modo sostanziale a questo evento”.

“Ricominciamo da tre – esordisce il presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Daniele Carozzi – Per la terza volta siamo in questa terra forte, generosa e gentile. Siamo stati indecisi fino all’ultimo perché l’Abruzzo non esce da un anno facile, ma proprio per questo dovevamo esserci, portando allegria e riflessione e anche perché la nostra presenza è un modo per sostenere il tessuto economico della comunità. Noi passiamo per guerrieri, ma siamo anche ottimi cittadini: la nostra associazione promuove la conoscenza e il cameratismo come indici di professionalità e spirito di squadra. Una solidarietà aperta su vari fronti, dal sociale, allo sport, alla protezione civile, alla didattica nelle scuole dove portiamo i valori della fiamma cremisi nelle scuole perché sono valori patrii e appartengono a tutti. Saranno cinque giorni densi e allegri che siamo felici di vivere insieme”.

“Abbiamo scelto Pescara perché è il luogo ideale per ritrovarsi – illustra il generale Giuseppe Perrotta Grazie per questa accogliernza. Per il Raduno arriveranno fra i 60.000 e i 90.000 partecipanti da tutta Italia. I bersaglieri sono 40.000 nel nostro Paese che conta 600 sezioni, quelli che sfileranno domenica sono circa 35.000. A Pescara ci saranno anche le spettacolari fanfare, ne avremo 62, tre (una siciliana, una di San Donà del Piave e una di Casoli) si esibiranno il 20 alle 20,30 a piazza della Rinascita; 14 gruppi di ciclisti e 8 gruppi storici sfileranno con tutti gli altri partecipanti allo sfilamento di domenica che partirà dallo Stadio per affluire in centro a Piazza della Rinascita. Nel pomeriggio inaugureremo al Colonna il Museo del Bersagliere con reperti storici importantissimi da Porta Pia; domani mattina deporremo una corona al monumento al Bersagliere; venerdì mattina consegneremo il nostro medagliere al Comune che lo custodirà per lo sfilamento e nel pomeriggio un’altra conferenza al Colonna parlerà delle missioni di pace; sabato mattina appuntamento a Piazza Garibaldi e in piazza della Rinascita il pomeriggio i mezzi storici, esibizioni di protezione civile e le fanfare che dalle 20,30 suoneranno. Domenica la cinque giorni chiuderà con la sfilata e la consegna della stecca a San Donà di Piave dove saremo l’anno prossimo”.

Per informazioni sulla mobilità consultare le ordinanze 139 e 140 scaricabili alla pagina ORDINANZE

Precedenza a chi elabora i PUMS: parola di Delrio

Precedenza a chi elabora i PUMS: parola di Delrio

Lo scorso 5 maggio, presso la sala Congressi AIL di Roma, si è svolta la prima edizione di BIKE SUMMIT, evento convegnistico organizzato da Legambiente, in occasione del quale è stato presentato l’A Bi Ci – 1° Rapporto sull’economia della bici in Italia e sulla ciclabilità nelle città – realizzato da Legambiente in collaborazione con VeloLove e GRAB+. All’evento ha partecipato il Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, che ha tenuto a sottolineare alcuni punti di vista innovativi circa le modalità di approccio alla mobilità urbana. In città la gerarchia va rivista: prima gli utenti più deboli ed in coda le auto,  grande risalto al trasporto pubblico locale, dare una mano ai sindaci che promuovono la nuova mobilità urbana con alcuni strumenti come i PUMS, a cui il Ministero darà precedenza in caso di disponibilità di finanziamenti, ecc. A seguire uno stralcio dell’intervento.

Bike to coast: di competenza della Provincia di Pescara

Bike to coast: di competenza della Provincia di Pescara

Desta curiosità e attenzione da parte del residenti l’inizio di lavori per la realizzazione di piste ciclabili nella zona della Pineta. “Si tratta di interventi che sicuramente arricchiranno il percorso di sostenibilità che questa Amministrazione ha decisamente intrapreso, “comunica l’Assessore alla Mobilità Stefano Civitarese in una sua nota, “anche se in questo caso non non si tratta di lavori a cura del Comune di Pescara ma della Provincia ai quali il Comune ha prestato il suo assenso. In particolare le piste ciclabili in fase di realizzazione fanno parte del Corridoio Verde Adriatico e i lavori riguardano il completamento e adeguamento della rete ciclabile costiera della Provincia di Pescara, finanziati con fondi PAR-FAS 2007/2013. Una precisazione doverosa”, sottolinea l’Assessore Civitarese, “visto che sono arrivate al Comune chiamate, missive e richieste di informazione per via dei disagi che comunque ogni tipo di lavoro pubblico comporta. L’auspicio è che, una volta finite, tali piste, progettate per diventare un valore aggiunto alla vivibilità e alla bellezza del territorio come accade in tantissime realtà italiane ed europee, entrino nel quotidiano della comunità residente nelle zone interessate dai lavori”.

Per maggiori informazioni si riportano a seguire i file del progetto.

Un corso di formazione per Mobility Manager Scolastici

Un corso di formazione per Mobility Manager Scolastici

Corso MMS 20-4-2017 (19)Alla presenza dell’Assessore Regionale all’Istruzione Marinella Sclocco e della responsabile delle Ufficio Scolastico Provinciale Stefania Catalano, ha preso avvio il corso di formazione per Mobility Manager Scolastico organizzato dal Centro di Monitoraggio e Gestione della Sicurezza Stradale del Comune di Pescara. A presiedere l’incontro. nella Sala Tosti del Palazzo dell’Aurum, l’assessore alla mobilità Stefano Civitarese che, ricordato l’innovativo contesto normativo nazionale di riferimento, nella sua introduzione ha sottolineato l’importanza strategica dell’attività formativa in questo settore. “Con questa azione”, ha sottolineato l’Assessore Civitarese, “ci apprestiamo ad avviare un’intervento all’avanguardia, sicuramente in ambito locale e forse anche nazionale. Perseguire un ripensamento generale della mobilità urbana, questione annosa che riguarda i grandi temi dell’ambiente, dell’economia ma anche della salute, significa ragionare con e soprattutto per le future generazioni e la scuola rappresenta un luogo privilegiato di primo e indubbio riferimento“.
A seguire hanno svolto le loro relazioni il Mobility Manager del Comune di Pescara, Piergiorgio Pardi, il Direttore del Centro di Monitoraggio e Gestione Sicurezza Stradale, Luca Persia, che si è intrattenuto sul concetto di sostenibilità e di sicurezza stradale, e Alessandro Tursi, consulente e curatore del corso, con una relazione sui temi dell’urbanistica in relazione alla nascita e allo sviluppo dell’uso dell’automobile.

 

 

 

 

Meno parcheggi per tutti: uno studio dell’Economist

Meno parcheggi per tutti: uno studio dell’Economist

1475684929393_1475689001.jpg--Sulla scorta del confronto in atto nelle diverse sedi, e che come Amministrazione ci vede con determinazione impegnati, circa gli sviluppi della nostra città da qui al 2027,  e di quali scenari possano essere previsti in particolare sul fronte della mobilità urbana, torna particolarmente utile una riflessione pubblicata sulle pagine on line del blog “ilpost”, dall’emblematico titolo: “Meno parcheggi per tutti”, che riprende a sua volta un editoriale appena apparso sulle pagine dell’Economist, e che volentieri rilanciamo sulle nostre.

Meno parcheggi per tutti
L’Economist propone di limitarli e farli pagare di più, per il bene delle nostre città

La ricerca di un parcheggio in città è tra le attività più stressanti per chi guida, è una delle principali cause del traffico cittadino e ha un impatto sulla vita di intere comunità: per questo motivo le amministrazioni locali dovrebbero rivedere radicalmente le loro politiche legate ai parcheggi, ha spiegato la settimana scorsa l’Economist in un lungo articolo accompagnato da un editoriale (continua).

Corso di formazione per Mobility Manager Scolastici

Corso di formazione per Mobility Manager Scolastici

L’Assessorato alla Mobilità del Comune di Pescara organizza, attraverso il Centro di Monitoraggio e Gestione della Sicurezza Stradale, il primo corso formativo per la figura del Mobility Manager Scolastico. Cinque giornate di intenso lavoro che vedranno la partecipazione di oltre 30 Mobility Manager Scolastici di fresca nomina.

1475684929393_1475689001.jpg--“La figura del Mobility Manager”, sottolinea Stefano Civitarese, Assessore alla Mobilità, “è stata introdotta in Italia sin dal 1998, anche se ha stentato sinora a farsi strada nelle nostre città. Il Comune di Pescara ha nominato lo scorso anno il proprio Mobility Manager, cosiddetto di area, avendo esso il compito di coordinare e stimolare i Mobility Manager che le aziende pubbliche e private devono a loro volta designare”.

Una legge del 2015 in materia di green economy”, aggiunge Civitarese, “ha previsto che le scuole debbano dotarsi a loro volta di un Mobility Manager, figura chiave per promuovere forme di mobilità sostenibile casa-scuola. In questi primi mesi del 2017, una fruttuosa collaborazione  tra il Centro di Monitoraggio e Gestione della Sicurezza Stradale e l’Ufficio Scolastico Provinciale  ha portato alla nomina di ben oltre 30 Mobility Manager Scolastici in tutti gli Istituti del territorio comunale e anche dei comuni limitrofi. Si tratta di un risultato per nulla scontato, che poche realtà possono ad oggi vantare in Italia, e che costituisce una base fondamentale per la governance della mobilità della città e dell’intera area metropolitana”.

 “E’ proprio per dare consistenza e sostegno  a questo contesto“, sottolinea l’Assessore Civitarese, “che, con i consulenti del Centro di Monitoraggio e Gestione della Sicurezza Stradale, abbiamo organizzato un corso di formazione per Mobility Manager Scolastici. Un gruppo di operatori, coordinato dal Mobility Manager Comunale,  che sono certo darà al complesso sistema della mobilità urbana, su cui le sedi dei vari plessi scolastici hanno un rilevante peso funzionale, un grande contributo di idee e di proposte in termini di sostenibilità e innovazione che, come Amministratore, raccoglieremo e valuteremo già dalla fine del corso stesso”.

 “Siccome il Mobility Manager opera sul governo della domanda di trasporto, lavorando in particolare sugli spostamenti sistematici, quelli ripetitivi, e sui comportamenti delle persone”, conclude Civitarese, “ci aspettiamo importanti risultati dal corso, perché l’attività del Mobility Manager consente di dare risposte di breve periodo, e senza interventi infrastrutturali, a una consistente parte dei problemi derivanti dalla congestione del traffico.”.

Il corso avrà luogo presso la sede dell’Aurum, il pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,00,  il 20 e il 26 aprile, e poi il 3, l’11 e il 18 maggio, con relazioni e laboratori.

Scarica la locandina del corsoCorso MM Scolastici

Mobility Manager Scolastico: il programma

Cambia la viabilità per lavori antiallagamento riviera sud

Cambia la viabilità per lavori antiallagamento riviera sud

Lavori anti allagamento sulla riviera sud: dal 6 aprile si chiude l’ultimo tratto fino al 13 aprile.
Già operativa la deviazione in via Scarfoglio per il traffico da nord, si gira in via Celommi per entrare in città – Efficace da domani l’ordinanza dirigenziale che prevede: l’istituzione del divieto di transito su Viale Primo Vere nel tratto fra Fosso Vallelunga e intersezione via Celommi e la svolta obbligatoria su via Celommi per deviare il traffico in arrivo da sud. Transito già orientato sulla parallela via Scarfoglio per chi proviene invece da nord, in corrispondenza del tratto interessato dai lavori che si concluderanno entro il 13 aprile. “Indispensabili lavori di manutenzione per evitare che la riviera sud si allaghi, richiedono un nuovo intervento sulla mobilità in accesso a Pescara – così l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci – E’ istituito da domani il divieto di transito sul tratto finale di viale Primo Vere, che consentirà di posizionare il tubo di collegamento delle acque piovane alla vasca di raccolta appena realizzata, la cui realizzazione ha già richiesto la limitazione della mobilità a causa dell’invasività dell’operazione. Ora si tratta di collegare la condotta alla vasca e al canale Fosso Vallelunga, che è il fosso di recapito delle acque meteoriche, acque che fino ad oggi non hanno avuto altro sfogo che la strada e che hanno per questo dannosamente allagato la zona. Per tale ragione è necessario limitare ulteriormente il transito durante i lavori di installazione, che si svolgeranno su due distinti settori posti alle estremità del tubo, quali la vasca e il collegamento della rete al canale. E’ indispensabile intervenire subito, per ripristinare la circolazione in entrambi i sensi in tempo per Pasqua. Così come accaduto per via del Circuito, che è stata finita con largo anticipo rispetto ai tempi di lavorazione e grazie anche alla collaborazione della cittadinanza, veglieremo sul cantiere perché accada altrettanto, consentendo ai residenti il passaggio e agevolando in ogni modo possibile i disagi che fisiologicamente scaturiranno dalla lavorazione. Sul posto è già posizionata la cartellonistica, domani ci saranno presidi della Polizia Municipale per indirizzare gli automobilisti verso le direzioni consigliate e limitare al massimo i disagi.
Per quanti da nord procedono verso Francavilla, è stata predisposta la deviazione obbligatoria su via Luisa d’Annunzio, peraltro già in vigore e segnalata da due settimane, in questo modo le auto possono procedere lungo via Scarfoglio e proseguire su via Silone e da lì immettersi sulla Statale verso sud e le altre direzioni, bypassando così il cantiere. Per chi arriva via lungomare da Francavilla e procede verso nord, la deviazione è invece in via Celommi verso la vicina Statale, per consentire l’accesso alla Circonvallazione o a via della Bonifica, due arterie che consentono l’ingresso veloce in città. Si tratta di una limitazione temporanea, la chiusura dei lavori è prevista per il 13 aprile, cercheremo, com’è già accaduto in via del Circuito di venire incontro ai residenti e di riaprire al più presto entrambi i sensi di percorrenza. In seguito il cantiere, come già comunicato, andrà avanti fino a maggio, si fermerà durante la stagione balneare lasciando libera la circolazione in entrambi i sensi e riprenderà in autunno per il completamento dell’intervento che consentirà alla zona di risolvere un annoso problema di allagamento su cui da anni si attendevano interventi”.

Tutte le informazioni sono contenute nella ordinanza n. 82 scaricabile dalla pagina ORDINANZE

La riqualificazione cromatica delle piste ciclabili

La riqualificazione cromatica delle piste ciclabili

17457387_1277891558925259_2896827887845210728_nDopo quello azzurro di Via Regina Margherita e di Via De Gasperi, arriva il Bike Red Carpet di via D’Annunzio. La riqualificazione cromatica delle piste ciclabili a Pescara procede ora su uno degli assi più lunghi di attraversamento della città, dove l’itinerario esistente è stato reso più evidente percepito dai potenziali fruitori a due ruote, al fine di evitare che molti continuino a usare la strada e che la pista ciclabile sia invece utilizzata impropriamente da pedoni o automobilisti che, confidando nell’ampiezza dello spazio ciclopedonale, vi stazionano anche in sosta.
17426030_1277891565591925_225638116513670281_n“Puntiamo alla definizione di comparti ciclabili che fanno parte di circuiti cromatici nati per aiutare gli utenti a seguire i percorsi cittadini – afferma l’assessore alla mobilità Stefano Civitarese Matteucci – e che rendono più visibili gli itinerari a tutti i fruitori della strada, sia pedoni, che ciclisti, o automobilisti, in modo che sia semplice capire quale sia lo spazio a ciascuno riservato. Ci vorrà del tempo, ma siamo convinti che l’individuazione cromatica e degli usi possa dare una mano a garantire comportamenti più corretti e più sicuri per tutti, come accade in tante città europee. Stiamo lavorando in modo celere per avviare una nuova politica della mobilità, in cui il percorso ciclabile ha un ruolo strategico: parliamo di piani già finanziati, come quello recente della riqualificazione delle periferie, ma anche dei redigendi piani PUMS e PGTU, per l’area vasta e per il traffico urbano e poi anche ambiti progettuali su bandi nazionali ed europei su cui l’Amministrazione sta puntando decisamente, tutto questo costituisce il nostro attuale fronte di lavoro. Tale impegno punta a garantire alla città una reale connotazione di sostenibilità, che poi si traduce in qualità non solo dei trasporti, degli spazi e dell’urbanistica, ma anche degli ambienti sociali, commerciali e sanitari, determinando ricadute positive sul fronte economico e sull’indotto collegato. Il progetto “Bici-in-rete”, a cui il settore Lavori Pubblici sta alacremente lavorando, già oggetto di processi partecipati, avrà presto nuovi momenti concreti di attuazione, a partire dal centro città per collegarsi “in rete” a nuovi assi ciclabili in corso di realizzazione, come il “corridoio verde”, in corso di realizzazione nella zona San Donato”.

Progetto U.I.A. – Invito alla cittadinanza

Progetto U.I.A. – Invito alla cittadinanza

Al fine di illustrare l’iniziativa del Comune di Pescara sul bando della Comunità Europea”URBAN INNOVATIVE ACTIONS” (UIA), finalizzata alla presentazione di proposte progettuali, sul tema della “Mobilità urbana sostenibile” e avviare un percorso di progettazione partecipata che preveda il coinvolgimento degli stakeholders, dei beneficiari e dei residenti delle aree interessate, l’Assessorato alla mobilità del Comune di Pescara, ha previsto un momento informativo/workshop aperto alla città, nella giornata di martedì 21 marzo 2017 dalle ore 16.00 alle 19.00 presso il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna, Via Antonio Gramsci Pescara.

L’incontro sarà un’occasione di informazione sul tema individuato e sul progetto “Pescara sharing mobility”, funzionale alla presentazione di un concept condiviso dalla cittadinanza e dai potenziali beneficiari.

La cittadinanza, le organizzazioni di categoria, il mondo dell’associazionismo verranno coinvolti in un percorso partecipativo. Percorso che avrà la finalità di concentrare energie positive, esperienze e capacità in un progetto che svilupperà un nuovo schema di mobilità per la città di Pescara, attraverso la creazione di un ecosistema integrato che stimoli e favorisca l’adozione di comportamenti sostenibili e la crescita di nuovi servizi condivisi.

Ognuno è chiamato a portare il proprio contributo di esperienze, saperi e visioni, maturati nel proprio vissuto quotidiano, che il Comune di Pescara avrà poi modo di raccogliere collegialmente in un documento di sintesi che accompagnerà la presentazione del progetto.

Ponte nuovo al rush finale

Ponte nuovo al rush finale

Chiudono dai prossimi giorni alcuni tratti di via Valle Roveto per completamento dei lavori dell’infrasstruttura. Del Vecchio: “Necessario per definire i lavori finali legati al Ponte
Saranno interdetti al traffico nei prossimi giorni, previa collocazione della relativa cartellonistica alcuni tratti di via Valle Roveto e vie limitrofe al cantiere principale del Ponte Nuovo. Questo dispone l’ordinanza firmata dal sindaco Marco Alessandrini per il completamento dei lavori relativi alla nuova infrastruttura che sarà riconsegnata alla città a primavera.
planimetria lavori ponte nuovoSiamo al rush finale per il Ponte Nuovo – dice il vice sindaco Enzo Del Vecchio – Da domani inizierà l’apposizione dei cartelli per delimitare l’area di fine cantiere dove ci saranno limitazioni del traffico fino al termine dei lavori, che contiamo non vadano oltre gli inizi di aprile. Il provvedimento interessa principalmente via Valle Roveto che inizia subito dopo il distributore Eni sarà chiuso per consentire il completamento dei lavori, con accesso ai soli frontisti.Saranno interdette al traffico anche parte di via delle Mainarde, nel tratto che va dall’incrocio con via Monte camicia, con accesso ai soli frontisti; via Gran Sasso all’altezza della rotatoria di intersezione con via Forca di Penne-via Chieti; il Lungofiume dei Poeti, all’altezza dell’incrocio con via spalti del Re e parte della pista ciclopedonale che corre lungo via Valle Roveto, all’altezza della rampa realizzata nell’appalto degli argini golenali che riconduce al Monte Camicia.
Si tratta di interdizioni che interesseranno le specifiche zone di cantiere, i tratti quindi saranno riaperti progressivamente all’ultimazione dei lavori che porteranno al completamento di un’opera che consentirà lo strafficamento del centro cittadino e di migliorare i collegamenti dalla zona centrale ai poli universitario, giudiziario ed ospedaliero, senza passare per le principali arterie di transito del cuore della città.
Invitiamo la cittadinanza a percorrere una viabilità alternativa, com’è accaduto anche in altre fasi della lavorazione dell’opera, al contempo abbiamo chiesto alla ditta la sicurezza dei tempi, sia per riconsegnare al più presto l’opera alla città, sia per limitare i disagi che deriveranno da queste ultime lavorazioni”.