Ponte nuovo al rush finale

Ponte nuovo al rush finale

Chiudono dai prossimi giorni alcuni tratti di via Valle Roveto per completamento dei lavori dell’infrasstruttura. Del Vecchio: “Necessario per definire i lavori finali legati al Ponte
Saranno interdetti al traffico nei prossimi giorni, previa collocazione della relativa cartellonistica alcuni tratti di via Valle Roveto e vie limitrofe al cantiere principale del Ponte Nuovo. Questo dispone l’ordinanza firmata dal sindaco Marco Alessandrini per il completamento dei lavori relativi alla nuova infrastruttura che sarà riconsegnata alla città a primavera.
planimetria lavori ponte nuovoSiamo al rush finale per il Ponte Nuovo – dice il vice sindaco Enzo Del Vecchio – Da domani inizierà l’apposizione dei cartelli per delimitare l’area di fine cantiere dove ci saranno limitazioni del traffico fino al termine dei lavori, che contiamo non vadano oltre gli inizi di aprile. Il provvedimento interessa principalmente via Valle Roveto che inizia subito dopo il distributore Eni sarà chiuso per consentire il completamento dei lavori, con accesso ai soli frontisti.Saranno interdette al traffico anche parte di via delle Mainarde, nel tratto che va dall’incrocio con via Monte camicia, con accesso ai soli frontisti; via Gran Sasso all’altezza della rotatoria di intersezione con via Forca di Penne-via Chieti; il Lungofiume dei Poeti, all’altezza dell’incrocio con via spalti del Re e parte della pista ciclopedonale che corre lungo via Valle Roveto, all’altezza della rampa realizzata nell’appalto degli argini golenali che riconduce al Monte Camicia.
Si tratta di interdizioni che interesseranno le specifiche zone di cantiere, i tratti quindi saranno riaperti progressivamente all’ultimazione dei lavori che porteranno al completamento di un’opera che consentirà lo strafficamento del centro cittadino e di migliorare i collegamenti dalla zona centrale ai poli universitario, giudiziario ed ospedaliero, senza passare per le principali arterie di transito del cuore della città.
Invitiamo la cittadinanza a percorrere una viabilità alternativa, com’è accaduto anche in altre fasi della lavorazione dell’opera, al contempo abbiamo chiesto alla ditta la sicurezza dei tempi, sia per riconsegnare al più presto l’opera alla città, sia per limitare i disagi che deriveranno da queste ultime lavorazioni”.

Ponte ciclopedonale di Via Valle Roveto presto di nuovo percorribile

Ponte ciclopedonale di Via Valle Roveto presto di nuovo percorribile

ponte legno 3Tornerà presto percorribile il ponte ciclo-pedonale di Via Valle Roveto, realizzato dalla Provincia di Pescara nel 2000 in larice alpino. L’infrastruttura, seppure caratterizzata proprio dalla natura del legno da un’elevata resistenza sia agli eventi meteorici (pioggia.,neve, sole ecc.) sia al fuoco accidentale (cicche di sigarette, petardi e similari), da molto tempo è chiusa alla libera fruizione perché oltre all’usura è stata vittima dell’azione incivile di vandali che hanno dato alle fiamme alcune parti, danneggiandola e rendendola pericolosa, prima che impraticabile.
Una condizione che l’Amministrazione comunale ha ritenuto da subito di dover superare e per questo ha attivato le opportune iniziative con la Provincia di Pescara per ripristinare la mobilità sulla struttura. L’intesa prevede, a norma di codice della strada, il passaggio al patrimonio comunale, a tale proposito ci siamo immediatamente adoperati per rintracciare le risorse per intervenire sull’opera, al fine di consentirne la riapertura.

ponte legno 2Nella giornata giovedì 23 febbraio, la Giunta comunale, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, ha approvato la deliberazione riguardante la “Manutenzione straordinaria del Ponte ciclo-pedonale di collegamento tra Via Valle Roveto e la pista ciclabile del Lungofiume sud. Approvazione progetto definitivo – esecutivo” per un importo di €. 80.000. A breve, quindi, partiranno i lavori che riguarderanno una manutenzione straordinaria tesa a sostituire l’impalcato di legno delle rampe di accesso al lato nord del ponte con analogo impalcato metallico in doppio strato di pari spessore e portanza e minore peso. Le doghe metalliche previste sono conformate ad U rovescio e misurano 250 mm di larghezza. Il materiale ligneo recuperabile sarà in parte utilizzato per le necessarie riparazioni locali della rimanente passerella lignea del ponte pedonale e in parte accantonato per la futura manutenzione della stessa, fatta salva la possibilità di sostituire col tempo anche 1’intera massicciata del ponte pedonale”.

Pista ciclabile Pescara San Giovanni Teatino – Variante

Pista ciclabile Pescara San Giovanni Teatino – Variante

Come da normativa vigente, con tale nota si pubblicano i documenti relativi alla variante del tracciato della pista ciclabile di collegamento tra i Comuni di Pescara e San Giovanni Teatino.L’intervento interessa il tratto compreso da Via Aldo Moro a Via Fosso Cavone. A seguire è possibile scaricare i documenti relativi all’atto.

Messa in sicurezza di incroci e nodi stradali

Messa in sicurezza di incroci e nodi stradali

Nel corso della seduta di Giunta comunale del 15 novembre u.s. è stata approvata la deliberazione n. 770 con la quale l’Assessorato Lavori Pubblici affronta il problema emergente della sicurezza della viabilità cittadina attraverso un progetto finalizzato a rimuovere le criticità e le incidentalità che i verificano su tre incroci nevralgici del nostro territorio.

politica-abruzzo_parcheggio-sulla-strada-parco-le-tariffe-del-comune-di-pescara“Il tecnico incaricato della redazione del progetto” annuncia il Vicesindaco nonché Assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio “denominato “Infrastrutturazione e messa in sicurezza di incroci e nodi stradali in varie zone della città” ha analizzato come obiettivi primari la messa in sicurezza per i differenti livelli di utenza della rete infrastrutturale stradale esistente con conseguente possibile minor grado dl incidentalità e il miglioramento della dotazione infrastrutturale attraverso il rifacimento di alcuni tratti di sede stradale, dei marciapiedi, utili per migliorare la fruizione delle reti infrastrutturali, nonché il riposizionamento di nuova segnaletica stradale. Gli interventi previsti in questa prima tranche di lavori riguardano gli incroci di:

  1. Via Di Vestea – Piazza della Marina (scarica pdf)
  2. Via Socrate – Via dei Marsi (scarica pdf)
  3. Via Tirino – Via Musone (scarica pdf)

L’importo complessivo dei lavori è pari ad € 150.000,00 ed il Responsabile Unico del Procedimento dell’intervento in argomento è l’Arch. Giancarlo Laorenza. Il tema della sicurezza sulla viabilità cittadina rappresenta un argomento particolarmente sensibile e per il quale questa Amministrazione ha posto una particolare attenzione con immediatezza inserendo una precisa voce di spesa all’interno del programma delle opere pubbliche. Una attenzione che è stata altresì manifestata e sollecitata dal Presidente della Commissione Consiliare Viabilità, Francesco Pagnanelli, che ha ritenuto utile svolgere appropriati sopralluoghi nelle aree interessate. Inoltre, della problematicità è stato investito anche il Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale che, usufruendo dei dati raccolti dalla Polizia Municipale sulla incidentalità, ha fornito utili indicazioni al riguardo. Un elenco, quello delle criticità dei nodi stradali, che non si esaurisce con questi interventi” aggiunge il Vicesindaco “e che necessita di ulteriori risorse per intervenire su altre criticità già note, come ad esempio quelle riguardanti Strada Catani ovvero Via Aremogna e tante altre ancora”.

Via De Gasperi ciclabile

Via De Gasperi ciclabile

Inviaci le tue osservazioni e i tuoi suggerimenti

Ai sensi della L. 336/98: “Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica”, che in particolare all’art. 10, comma 2, recita: “Gli enti proprietari delle strade provvedono altresì, in caso di manutenzione straordinaria della sede stradale, a realizzare percorsi ciclabili adiacenti purché realizzati in conformità ai programmi pluriennali degli enti locali, salvo comprovati problemi di sicurezza“, questa Amministrazione si appresta a dotare via De Gasperi di quanto previsto dalla suddetta norma. Infatti lungo questa via sono stati appena ultimati i lavori di manutenzione straordinaria per la realizzazione della rete delle acque bianche e la sede stradale con il rifacimento della pavimentazione stradale in asfalto. Si tratta di un asse stradale di circa 300 mt, particolarmente trafficato non solo da automobili e bus, ma anche dalle due ruote per le quali ad oggi vi è solo uno spazio, che sarà quanto prima riqualificato, che corre in promiscuità con i pedoni e in doppio senso di marcia lungo il muro della ferrovia.

In questa fase, approfittando della presenza del cantiere, sarà realizzata una pista ciclabile in corsia riservata, ricavata dalla carreggiata stradale, con senso di marcia sud-nord posta a destra rispetto alla corsia riservata ai veicoli a motore, con elemento di separazione costituito da striscia di delimitazione longitudinale. Nel dettaglio sono state predisposte due ipotesi progettuali di seguito descritte:

  • ipotesi 1: unica corsia preferenziale e ciclabile promiscua Bus + Bici + Taxi

Via De Gasperi misto

Dettaglio ipotesi 1

Via De Gasperi misto dettaglio

  • ipotesi 2: corsia preferenziale bus e pista ciclabile separati Bus + Taxi e Bici

Via De Gasperi separati

Dettaglio ipotesi 2

Via De Gasperi separati detaglio

Per scaricare i pdf seleziona: soluzione 1 – soluzione 2

Alcuni elementi di conflittualità e criticità, in particolare in corrispondenza delle fermate degli autobus, sia lato mare che lato monte, saranno oggetto di un ulteriore intervento attraverso la definizione di soluzioni che saranno predisposte in tavoli comuni di lavoro con i responsabili dell’Azienda TUA. Questo asse cicloviario si inserisce, inoltre, in un sistema generale organizzativo della mobilità urbana a cui l’Amministrazione sta dedicando particolare attenzione, a partire dal progetto “bici-in-rete” che, oltre alla ipotesi di prolungamento della pista ciclabile di Via D’Annunzio fin dentro l’area di risulta della stazione e viceversa, vedrà presto arricchirsi il ventaglio delle nuove opzioni viarie “sostenibili” con un nuovo elemento funzionale presto realizzato lungo via L. Muzii, per collegare la pista ciclabile della cd Strada Parco con quella di via R. Margherita.

Eventuali osservazioni o suggerimenti in merito al progetto di cui alla presenta pagina possono essere trasmessi attraverso il modulo che segue.

Messa in sicurezza di via Bassani-Pavone

Messa in sicurezza di via Bassani-Pavone

Nella seduta del 18 ottobre scorso, la Giunta Comunale, con atto n. 686, ha approvato il progetto di messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale di Via Bassani-Pavone che dalla Stazione Centrale immette al corridoio dell’area di risulta verso il centro di Pescara. “Tempi ristretti per l’intervento – ha annunciato il vice sindaco e assessore politica-abruzzo_parcheggio-sulla-strada-parco-le-tariffe-del-comune-di-pescaraai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchiosollecitato anche dalla Commissione Consiliare Mobilità dopo che questa, all’esito di apposito sopralluogo, ne aveva sostenuto l’estrema necessità, al fine di portare maggiore sicurezza in un ambito molto frequentato e a rischio per l’utenza debole. Un intervento che rientra in una più ampia considerazione che l‘Amministrazione sostiene per promuovere e incentivare la mobilità sostenibile e quindi contestualmente realizzare quegli interventi necessari alla tutela e messa in sicurezza proprio di pedoni e ciclisti, vale a dire: opere per moderare la velocità veicolare e migliorare gli attraversamenti pedonali. In sede di redazione del progetto si è tenuto anche conto della relazione del Centro di Monitoraggio e Gestione delle sicurezza stradale del Comune di Pescara “Analisi di traffico Via Enzo Ferrari (direzione Sud e direzione Nord) (ST. 26a e 26b)” del 31 dicembre 2015 da cui é risultato che la via in argomento, insieme a Via Ferrari, é uno degli assi più carichi del sistema stradale in direzione Nord/Sud, caratterizzato da una rilevante affluenza di transito e traffico carrabile.La sede carrabile di via Bassani/Pavone é composta da una corsia per senso di marcia ed è attraversata da un passaggio pedonale a raso molto utilizzato in quanto rappresenta, per le utenze deboli, il collegamento diretto tra la stazione ferroviaria centrale ed il parcheggio dell’area di risulta, l’autostazione, il centro città e il mare. Alla luce delle problematiche dovute all‘interferenza tra i consistenti flussi ciclo/pedonali e carrabili, l’intervento si configura utile per risolvere tali criticità attraverso opere che andranno a calmierare la velocità delle auto e che puntano anche a mettere in sicurezza e migliorare gli attraversamenti pedonali”.

Bassani Pavone

Via L. Muzii ciclabile

Via L. Muzii ciclabile

Inviaci le tue osservazioni e i tuoi suggerimenti

Il progetto di cui a questa pagina, relativo ad una struttura cicloviaria da realizzarsi in Via L. Muzii, è stato sottoposto lo scorso fine anno ad un processo partecipato di condivisione a cui hanno aderito, in tre incontri, amministratori, cittadini e rappresentanze commerciali e associative. Durante detti incontri sono stati discussi e valutati alcuni scenari, tra cui quello su cui è stato predisposto un progetto di maggiore dettaglio che di seguito si riporta (per maggiori dettagli scaricare il pdf qui).Muzii ciclabile

Per riassumere, il progetto prevede una corsia ciclabile a doppio senso di marcia dalla strada parco fino all’attraversamento pedonale in prossimità con Via Lamarmora, e poi a un solo senso, sempre lato nord, fino al lungomare. Sono previsti alcuni interventi di raccordo, come quello all’altezza dell’isola spartitraffico di Via Silvio Pellico, e quelli in prossimità dell’incrocio con via R. Margherita, oltreché sul lungomare.

In testa all’articolo si riporta un dettaglio relativo all’estensione dell’opera, agli aspetti funzionali relativi ai parcheggi, la loro distribuzione nonché quella degli esercizi commerciali in essa operanti.

Eventuali osservazioni o suggerimenti in merito possono essere trasmessi attraverso il modulo che segue.

Sicurezza e mobilità davanti le scuole: le regole per la sosta

Sicurezza e mobilità davanti le scuole: le regole per la sosta

foto0279Efficace dalla prossima settimana un’ordinanza per la mobilità cittadina in vista della completa riapertura delle scuole, prevista per lunedì 12 settembre. Un atto accompagnato da una delibera di Giunta con cui l’esecutivo ha stabilito una griglia di regole che saranno in vigore per tutto l’anno scolastico al fine di evitare congestionamenti e migliorare il controllo e la gestione della sicurezza di grandi e piccoli utenti stradali in corrispondenza dei punti sensibili intorno ai plessi scolastici di competenza comunale ed ha avviato una sperimentazione in un segmento particolarmente congestionato e pericoloso.

politica-abruzzo_parcheggio-sulla-strada-parco-le-tariffe-del-comune-di-pescaraAbbiamo messo insieme un pacchetto di provvedimenti che puntano a migliorare e rendere più sicura tutta la circolazione intorno alle scuole, in particolare quella in corrispondenza degli ingressi della scuola primaria Codignola di via Milite Ignoto e della secondaria Mazzini di via Regina Margherita – sottolinea l vice sindaco e assessore alla Mobilità Enzo Del VecchioIn quella zona sperimentiamo una limitazione della sosta e della mobilità in corrispondenza dell’entrate e delle uscite di scuola, che miglioreremo in base a come reagirà l’utenza. Quello varato ieri è un pacchetto che fotografa la mobilità e la sicurezza delle scuole cittadine, individuando le criticità per ogni plesso. Un provvedimento che nasce dalla conoscenza di orari di entrata e uscita delle varie scuole e che si allinea al calendario delle lezioni. Restrizioni che sono sostenibili sia per estensione che per tempi alla mobilità di alcuni tratti, ci siamo limitati ai più critici e congestionati. Fra le iniziative anche il personale impiegato per le funzioni di foto0280vigilanza davanti agli edifici, i nonni-vigili. L’auspicio è che tutto si svolga nel migliore dei modi e che l’anno scolastico possa essere vissuto in sicurezza e con iniziative sostenibili, fra le altre il pedibus, esperimento piaciuto molto lo scorso anno, che ripeteremo anche quest’anno cercando di estenderlo a più scuole, perché ci siano sempre meno macchine davanti agli istituti e perché si possano creare nuove per socializzare e magari anche apprendere nozioni di educazione stradale che per i nostri ragazzi saranno preziosissime quando si muoveranno autonomamente”.

Ecco i provvedimenti previsti dall’ordinanza (n. 296 del 9/9/2016)

  • l’istituzione del senso unico direzione monti-mare, nel tratto viario di via Milite Ignoto compreso tra l’intersezione con Viale G. Bovio e con Piazza San Francesco, nelle fasce orarie comprese tra le 8:00 e le 8:40 e dalle 12:40 alle 13:20, per permettere un ordinato scorrimento del traffico in corrispondenza della scuola infanzia/primaria “E. Codignola” di via Milite Ignoto;
  • l’istituzione, nel tratto viario di Viale Regina Margherita compreso tra l’intersezione di via L. Muzii e via E. De Amicis, nelle fasce orarie comprese tra le 8:00 e le 8:40 e dalle 12:40 alle 13:20, di una zona pedonale per tutelare “l’utenza debole” (pedoni e ciclisti) in corrispondenza della scuola secondaria “G. Mazzini”

 

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Al via il PUMS e nominato il Mobility manager

Al via il PUMS e nominato il Mobility manager

Una accelerazione da parte dell’amministrazione comunale Alessandrini nell’affrontare i temi della mobilità cittadina che, dopo aver espletato la gara per l’individuazione del pool di progettisti per la redazione del PGTU – Piano Generale del Traffico Urbano – avvia ora la procedura per la redazione del PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – ed individua la figura del Mobility Manager del Comune di Pescara. Infatti, con la recente delibera n. 568 dell’11 agosto u.s., la Giunta Comunale ha deciso di:

  1. dare avvio al procedimento per la formazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) ed il relativo procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS);
  2. individuare il Responsabile del Servizio Mobilità, Parcheggi, Ordinanze, Arch. Pier Giorgio Pardi del Comune di Pescara quale responsabile della mobilità del Comune di Pescara, nonché quale responsabile delle funzioni di coordinamento della mobilità d’area e di supporto tra i responsabili della mobilità aziendale, delle aziende pubbliche e private aventi sede nel Comune di Pescara (Mobility Manager di Area);
  3. attivare l’Ufficío di Mobility Management presso il Settore LL.PP. e Mobilità – Servizio Mobilità – di supporto alle attività del Mobility Manager del Comune di Pescara.

Per quanto attiene al PUMS, si tratta di un provvedimento di grande rilievo finalizzato a recepire le indicazioni della Commissione Europea che, con la comunicazione del 30 settembre 2009 – COM (2009) 490 – intitolata “Piano di azione sulla mobilità urbana” ha previsto, nell’ambito del programma di azioni a favore della mobilità sostenibile, “lo sviluppo da parte delle autorità locali di Piani di mobilità urbana sostenibile ai fine di garantire una politica volta ad armonizzare trasporti e tutela dell’ambiente, ambienti salubri, pianificazione territoriale, edilizia abitativa, aspetti sociali dell’accessibilità e della mobilità, nonché politica industriale e in grado di promuovere un approccio integrato che si occupi di vari aspetti: la complessità dei sistemi di trasporto urbani, le questioni di governance e deicollegamenti tra le città e le aree o regioni limitrofe, la interdipendenza tra i modi di trasporto, le limitazioni all’interno dello spazio urbano, nonché il ruolo dei sistemi urbani nel più ampio sistema del trasporto europeo“.

A questo quadro di sempre maggiore attenzione alle politiche della mobilità si lega anche la individuazione del Mobility Manager comunale, nella persona dell’Arch. Pier Giorgio Pardi, il cui primo banco di prova sarà rappresentato dalla partecipazione al bando sul programma nazionale sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola, casa-lavoro di prossima emanazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Al neo Mobility Manager d’area, è affidato il delicato compito di intervento nel bacino comunale di riferimento al fine di sollecitare la nomina dei Mobility Manager aziendali, quali ad esempio: Regione, Provincia, TUA, ASL, Università, Agenzia Entrate, Catasto, Genio Civile, Tribunale, per quelli pubblici, Telecom, FATER, RAI, Trenitalia o RFI, per alcuni di quelli privati con cui, successivamente e congiuntamente, predisporre i Piani di spostamento Casa Lavoro (PSCL) al fine di stabilire politiche gestionali della mobilità “sistematica” e che quanto prima l’Amministrazione vuole mettere in cantiere.

Nuovi stalli per le bici: continuano i lavori

Nuovi stalli per le bici: continuano i lavori

DSCF7635Proseguono i lavori di posizionamento dei nuovi stalli per biciclette. Nuovo design, maggiore decoro per la città e innovazione nella sicurezza, essendo ora possibile agganciare l’intero telaio, compresa almeno una ruota. I primi stalli sono stati allocati in Piazza Sacro Cuore nella misura di 20 per un totale di 40 posti disponibili (ogni unità può ospitare due biciclette), in Piazza Salotto nord e sud per un totale di 14 unità e quindi Corso Umberto, per un totale complessivo di 75/80 unità installate per 150-160 parcheggi disponibili.

nuovi stalli bici (29)“Tutti gli stalli sostituiti saranno rimossi e riallocati presso preferibilmente le scuole – assicura il vice sindaco e assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio – Poi si provvederà, entro la fine del mese, a definirne l’ulteriore sistemazione, in particolare lungo Via Regina Margherita, appena dotata di una nuova pista ciclabile in corsia riservata, all’altezza degli incroci con via Piave (5 unità) e via Mazzini (10 unità). Stalli verranno sistemati anche in Piazza Leopoldo Muzii, nelle adiacenze del mercato coperto, nella misura di 20 unità. Le altre rimanenti saranno posizionate a ridosso della sede del Comune, a destra e sinistra della scalinata di accesso alla sede del Consiglio Comunale, nella misura di 10 unità, e di fronte all’ingresso del palazzo dei LLPP, ingresso URP, nella misura di 14 unità, per un totale di quasi 50 posti. In via sperimentale le rimanenti unità saranno posizionate lungo via Nicola Fabrizi, all’incrocio con via Ravenna, al fine di verificare il gradimento di un’isola di sosta in una zona non ancora servita da assi viari ciclabili riservati. L’obiettivo, oltre a fornire una migliore qualità dell’arredo urbano, è sicuramente quello di garantire un posto riconoscibile, comodo e sicuro in cui gli utenti delle due ruote possono lasciare le biciclette, preferibilmente nei pressi dei luoghi di maggior riferimento per servizi commerciali e istituzionali. nuovi stalli bici (50)Riteniamo che questa nuova dotazione, a cui se ne aggiungeranno presto altre, sia un ulteriore stimolo per l’uso della bicicletta nel centro della città, al fine di diminuire l’uso dell’automobile e agevolare quindi la mobilità complessiva urbana. L’auspicio inoltre è che le biciclette vengano sempre di più parcheggiate nei nuovi stalli e meno a ridosso di pali che siano della luce o della segnaletica stradale, o di alberi o peggio davanti a vetrine, monumenti o spazi informativi pubblici, e per questo contiamo sulla collaborazione e sulla sensibilità e civiltà degli utenti. Ci si aspetta un riscontro positivo, come è già avvenuto al momento della messa in opera delle singole unità quando diversi passanti, saputo delle ragioni dell’intervento, hanno espresso un vivo apprezzamento. Siamo certi che i cittadini prenderanno presto dimestichezza con i nuovi manufatti: il sistema prevede che la bici vada fissata dal telaio, rendendo in questo mondo la messa in sicurezza del mezzo ancora più  efficace. L’auspicio è dunque che il loro uso diventi ordinario e abituale”.